Roma, Zona X Lunghezza: quasi 23 kmq, dalla città moderna all’antico castello

Roma, Zona X Lunghezza: quasi 23 kmq, dalla città moderna all’antico castello

ROMA – Quasi 23 chilometri quadrati di territorio, decine di migliaia di residenti, una stazione ferroviaria collegata direttamente con Roma Tiburtina, l’autostrada A24, grandi insediamenti residenziali e un castello con oltre 1.200 anni di storia documentata. La Zona X Lunghezza occupa una vasta porzione dell’Agro Romano orientale e appartiene amministrativamente al Municipio Roma VI delle Torri.

Il territorio si sviluppa interamente all’esterno del Grande Raccordo Anulare, lungo alcune delle principali direttrici della periferia est, tra Via Prenestina, Via Collatina e l’asse dell’A24. Al suo interno convivono nuclei di origine antica, borgate cresciute nel Novecento e insediamenti residenziali molto più recenti.

Quasi 2.300 ettari di territorio

La Zona X Lunghezza si estende per circa 22,7 chilometri quadrati, equivalenti a quasi 2.300 ettari.

Il dato sulla popolazione richiede una distinzione. La zona toponomastica Z. X e la zona urbanistica 8E Lunghezza non hanno infatti gli stessi confini. Per la sola zona urbanistica 8E, estesa per circa 12,6 km², i dati statistici di Roma Capitale indicavano alla fine del 2022 circa 37.500 residenti.

Considerando l’intera zona toponomastica, il territorio interessato comprende complessivamente oltre 40 mila abitanti, distribuiti tra numerosi nuclei residenziali.

La crescita demografica è stata particolarmente intensa negli ultimi decenni: all’inizio degli anni Novanta la zona urbanistica di Lunghezza contava poco più di 10 mila residenti. Nell’arco di circa trent’anni la popolazione risulta quindi più che triplicata.

Lunghezza, Castelverde, Villaggio Prenestino e Ponte di Nona

Il nome Lunghezza identifica un territorio molto più vasto del nucleo storico sorto intorno al castello e alla ferrovia.

Nella Z. X ricadono o si sviluppano, interamente o in parte secondo le diverse delimitazioni amministrative e urbanistiche, realtà come Lunghezza, Castelverde, Villaggio Prenestino, Fosso San Giuliano, Lunghezzina e Ponte di Nona.

Il nucleo storico di Lunghezza occupa il settore settentrionale, vicino all’Aniene, alla Via Collatina e alla ferrovia. Più a sud si incontrano le aree residenziali cresciute lungo la Prenestina e la viabilità che collega Castelverde, Villaggio Prenestino e gli insediamenti circostanti.

Gran parte dell’attuale configurazione urbana è il risultato dell’espansione della periferia orientale di Roma avvenuta dalla seconda metà del Novecento in avanti.

Il Castello di Lunghezza e una storia documentata dal 752

Il monumento più conosciuto è il Castello di Lunghezza, costruito in posizione dominante sull’area circostante.

La storia documentata del complesso risale almeno al 752, quando le fonti ricordano il Casale di Longitia e il suo passaggio all’Abbazia di Farfa.

Nel corso del Medioevo il sito assunse progressivamente le caratteristiche di un complesso fortificato. Passò attraverso proprietà ecclesiastiche e nobiliari e fu trasformato più volte nel corso dei secoli.

La documentazione storica relativa al castello lega il complesso anche al passaggio o alla permanenza di personaggi come Michelangelo Buonarroti, Caterina de’ Medici, Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse.

Durante la Seconda guerra mondiale il castello venne utilizzato anche dalle forze tedesche presenti nell’area romana.

Il complesso, riconosciuto come Monumento Nazionale, è circondato da un parco di circa 3 ettari.

Una stazione ferroviaria dalla fine dell’Ottocento

La stazione di Lunghezza rappresenta uno dei principali elementi infrastrutturali della zona.

La ferrovia raggiunse quest’area nel 1887, con l’apertura della tratta tra Roma e Tivoli. Oggi Lunghezza è servita dai collegamenti regionali della FL2, lungo la linea ferroviaria Roma-Tivoli-Sulmona.

La stazione dista circa 14 chilometri ferroviari da Roma Tiburtina. A seconda del servizio utilizzato, il viaggio verso Tiburtina richiede generalmente nell’ordine della mezz’ora.

La ferrovia costituisce quindi il principale collegamento rapido su trasporto pubblico disponibile direttamente all’interno della Z. X.

A24, Prenestina e Collatina

Anche la rete stradale riveste un ruolo centrale.

La A24 Roma-L’Aquila-Teramo attraversa direttamente questo settore della periferia orientale. Lo svincolo di Lunghezza consente l’accesso all’autostrada senza dover raggiungere il Grande Raccordo Anulare.

Due delle principali direttrici storiche sono invece Via Prenestina e Via Collatina.

La Prenestina attraversa il settore meridionale della zona e prosegue verso est in direzione di San Vittorino e successivamente dell’area prenestina. La Collatina serve invece il settore settentrionale e il nucleo storico di Lunghezza.

Tra le altre strade importanti figurano Via di Lunghezza, Via di Lunghezzina, Via Massa di San Giuliano, Via del Ponte di Nona e Via del Fosso dell’Osa.

Circa 20 chilometri dal centro storico

Le dimensioni della Z. X rendono impossibile indicare una distanza unica dal centro di Roma.

Assumendo come riferimento il settore centrale della Capitale, buona parte degli insediamenti di Lunghezza e Castelverde si trova nell’ordine dei 20 chilometri dal centro storico, con variazioni di diversi chilometri a seconda del punto di partenza e della destinazione scelta.

La presenza della ferrovia modifica però significativamente i tempi di collegamento: dalla stazione di Lunghezza è possibile raggiungere Roma Tiburtina in circa mezz’ora, senza utilizzare l’automobile.

Metro C a diversi chilometri di distanza

La Metro C non attraversa la Zona X Lunghezza.

Le stazioni più utili si trovano più a sud, lungo l’asse della Via Casilina. Tra i principali riferimenti figurano Grotte Celoni, Finocchio e Monte Compatri-Pantano.

La distanza cambia sensibilmente all’interno della Z. X. Dai settori meridionali, in particolare dalle aree più vicine a Villaggio Prenestino e alla Prenestina, l’accesso alla linea C risulta più breve; dal nucleo di Lunghezza occorre invece attraversare diversi chilometri di viabilità urbana.

Con il trasporto pubblico di superficie, da Lunghezza verso il settore di Grotte Celoni bisogna considerare indicativamente tempi nell’ordine dei 40 minuti, variabili in base al percorso, al traffico e alle coincidenze.

Per gli spostamenti verso il centro, la FL2 dalla stazione di Lunghezza rappresenta quindi l’alternativa ferroviaria direttamente disponibile nella zona.

Scuole distribuite nei principali nuclei abitati

L’elevata popolazione residente ha determinato la presenza di numerose strutture scolastiche.

Tra gli istituti comprensivi che servono il territorio figurano l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo, l’Istituto Comprensivo Castelverde e l’Istituto Comprensivo Villaggio Prenestino.

I diversi complessi comprendono scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

Tra i plessi presenti nel territorio figurano quelli intitolati a Camilla Ravera, Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, Gioacchino Rossini e Natale Prampolini, distribuiti nei diversi nuclei residenziali del quadrante.

Chiese e parrocchie

Anche la rete delle parrocchie riflette la struttura policentrica della zona.

Nel nucleo di Lunghezza si trova la chiesa della Santissima Trinità, mentre nell’area del castello è presente la storica chiesa di Santa Restituta.

A Castelverde sorge la parrocchia di Santa Maria di Loreto, mentre Sant’Eligio rappresenta uno dei riferimenti religiosi di Villaggio Prenestino.

Nell’area di Ponte di Nona sono presenti inoltre le parrocchie dedicate a Santa Teresa di Calcutta e a Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù.

Poliambulatori e ospedali di riferimento

All’interno della Zona X non è presente un grande ospedale generalista, ma esistono strutture sanitarie territoriali.

La ASL Roma 2 dispone di servizi ambulatoriali nel quadrante, tra cui il presidio di Via Tommaso Agudio, nell’area di Lunghezza, e strutture sanitarie territoriali nell’area di Villaggio Prenestino.

Per l’assistenza ospedaliera i principali poli si trovano nei quadranti limitrofi della Roma orientale.

Tra le strutture di riferimento figurano il Policlinico Casilino, lungo la Via Casilina, e il Policlinico Tor Vergata, nell’area dell’Università di Roma Tor Vergata. Le distanze effettive cambiano sensibilmente in funzione del nucleo della Z. X dal quale si parte.

Il Parco archeologico di Ponte di Nona: circa 22 ettari

Accanto alla forte espansione residenziale sopravvivono vaste porzioni di verde e di campagna.

Uno degli interventi più significativi è il Parco archeologico di Ponte di Nona, aperto al pubblico nel 2021 e sviluppato su una superficie di circa 22 ettari.

L’area comprende percorsi nel verde, un laghetto e spazi destinati alle attività sportive e ludiche.

Il territorio della Z. X è inoltre caratterizzato dalla presenza di numerosi fossi e corsi d’acqua. Tra questi assume particolare importanza il Fosso dell’Osa, mentre nel settore settentrionale il sistema territoriale è strettamente legato alla valle dell’Aniene.

Le aree non edificate conservano ancora tratti del paesaggio tradizionale dell’Agro Romano, con terreni agricoli e vegetazione spontanea intervallati dai nuclei urbani.

Le tracce dell’antica Roma

La storia del territorio non comincia con il castello medievale.

La posizione tra gli antichi assi della Prenestina e della Collatina ha favorito la presenza di insediamenti fin dall’antichità. Nel territorio sono state individuate testimonianze di epoca romana, resti di ville, strutture idrauliche e porzioni dell’antica viabilità.

In diversi punti sono stati rinvenuti anche tratti di basolato, testimonianza dei percorsi che attraversavano questo settore dell’Agro Romano.

Lo sviluppo urbano contemporaneo si è quindi sovrapposto a un territorio frequentato e attraversato per oltre duemila anni.

I confini: da San Vittorino verso la Roma più urbanizzata

La Zona X occupa una posizione intermedia tra l’estrema periferia orientale della Capitale e i quartieri più interni.

Verso est confina con la Z. XI San Vittorino, l’ultima grande propaggine del territorio romano prima dei comuni dell’area prenestina.

Sugli altri versanti incontra le zone di Settecamini, Acqua Vergine e Borghesiana, mentre verso nord il territorio comunale si avvicina al confine con Guidonia Montecelio.

Questa posizione contribuisce a spiegare la presenza contemporanea di elementi molto diversi: ferrovia e autostrada, grandi complessi residenziali, aree agricole, testimonianze archeologiche e nuclei storici.

Dalla campagna dell’Agro Romano alla crescita residenziale

La configurazione attuale di Lunghezza è il risultato di una trasformazione avvenuta soprattutto negli ultimi decenni.

Il territorio, storicamente caratterizzato da grandi proprietà agricole, casali e piccoli nuclei abitati, ha conosciuto una forte espansione residenziale. La crescita di Castelverde, Villaggio Prenestino, Ponte di Nona e degli altri insediamenti ha progressivamente modificato la distribuzione della popolazione.

Restano tuttavia numerosi elementi della precedente struttura territoriale: il Castello di Lunghezza, la valle dell’Aniene, il sistema dei fossi, le aree agricole e le testimonianze archeologiche convivono oggi con quartieri residenziali, scuole, servizi e grandi infrastrutture di trasporto.

Con una superficie vicina ai 23 km², una popolazione nell’ordine delle decine di migliaia di abitanti, una ferrovia attiva dalla fine dell’Ottocento e collegamenti diretti con la rete autostradale, la Z. X Lunghezza costituisce oggi uno dei grandi territori residenziali dell’estrema Roma orientale.

Dati territoriali, demografici e urbanistici elaborati su fonti di Roma Capitale – Ufficio di Statistica e Geoportale di Roma Capitale. Informazioni su patrimonio storico, archeologico e aree verdi: Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e documentazione istituzionale capitolina. Informazioni su trasporto pubblico e viabilità: Roma Servizi per la Mobilità, ATAC e Rete Ferroviaria Italiana. Informazioni sanitarie: ASL Roma 2 e strutture del Servizio sanitario regionale.

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