VELLETRI – Una serata per scoprire il patrimonio storico e culturale della città anche dopo il tramonto. Venerdì 4 settembre torna a Velletri “Musei di Notte”, iniziativa giunta alla quarta edizione che prevede l’apertura straordinaria dei Musei Civici dalle 20 alle 24.
L’ingresso ai musei sarà gratuito e il programma accompagnerà i visitatori attraverso archeologia, musica e preistoria, con tre appuntamenti distribuiti nel corso della serata.
Alle 20 la visita dedicata al Tempio delle Stimmate
Il programma inizierà alle 20 al Museo Archeologico “O. Nardini” con la visita guidata “Il Tempio delle Stimmate a Velletri e la figura di Ercole”.
A condurre il percorso sarà la direttrice dei Musei Civici Raffaella Silvestri, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del sito e della figura di Ercole. La visita guidata è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Alle 21 il concerto “Colonne sonore al museo”
Dall’archeologia si passerà alla musica. Alle 21, nel piazzale antistante il Museo Archeologico, è in programma “Colonne sonore al museo”, concerto per pianoforte, violino e clarinetto.
L’esibizione sarà curata dall’associazione musicale Ars Nova e proporrà un momento musicale inserito negli spazi dei Musei Civici. Per il concerto è previsto l’ingresso libero.
Neanderthal e Sapiens chiudono la serata
L’ultimo appuntamento inizierà alle 22.30 al Museo di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani con la visita guidata “Due cugini alla lontana: Neanderthal e Sapiens”.
Il percorso sarà dedicato alle due specie umane e offrirà l’occasione per approfondirne caratteristiche e storia attraverso le collezioni del museo. In questo caso il costo della visita è di 3 euro a persona ed è necessaria la prenotazione.
Musei aperti gratuitamente fino alle 24
Per tutta la serata i Musei Civici di Velletri, in via Goffredo Mameli 4/6, resteranno aperti straordinariamente fino alle 24 con ingresso gratuito. La prenotazione è obbligatoria per le visite guidate.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale nell’ambito del progetto “Velitrae Patrimonio Vivo” e rappresenta un’occasione per visitare le collezioni cittadine in una veste diversa dal consueto, alternando divulgazione, archeologia e musica.
