Roma, dal 20 ottobre all’8 dicembre: alla Galleria Borghese una mostra dedicata a Tiziano tra sacro e profano

Roma, dal 20 ottobre all’8 dicembre: alla Galleria Borghese una mostra dedicata a Tiziano tra sacro e profano

ROMA – Due capolavori di Tiziano Vecellio, realizzati a pochi anni di distanza ma profondamente diversi per soggetto e destinazione, saranno esposti insieme alla Galleria Borghese dal 20 ottobre all’8 dicembre 2026. La mostra dossier “Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso”, curata da Maria Giovanna Sarti, mette a confronto Amor Sacro e Amor Profano, appartenente alla collezione permanente del museo romano, e l’Annunciazione proveniente dalla cattedrale di Treviso.

L’esposizione si svolge nell’anno in cui ricorrono i 450 anni dalla morte di Tiziano, avvenuta nel 1576, e propone un approfondimento sul rapporto del pittore con l’antichità, sulla rappresentazione della figura femminile e sull’influenza della committenza nella sua produzione artistica.

L’Annunciazione di Treviso per la prima volta alla Galleria Borghese

Il percorso espositivo è allestito nella Sala XX della Galleria Borghese, dove è conservato Amor Sacro e Amor Profano, uno dei dipinti più conosciuti del maestro veneziano. Per la prima volta, la sala accoglierà anche l’Annunciazione della cattedrale di Treviso, temporaneamente trasferita dalla sua sede abituale in occasione del restauro degli affreschi della cappella Malchiostro.

Le due opere, quasi contemporanee, permettono di osservare differenti aspetti della ricerca pittorica di Tiziano. Il confronto mette in evidenza il modo in cui l’artista affrontava temi religiosi e profani, sviluppando soluzioni figurative legate alle caratteristiche dei soggetti e alle richieste dei committenti.

Un ulteriore elemento di interesse riguarda il recente restauro, che ha consentito di recuperare un’iscrizione contenente la data e la firma, contribuendo alla conoscenza dell’opera.

Le collaborazioni e la dedica ad Augusto Gentili

La mostra è stata realizzata grazie al prestito della Diocesi di Treviso e alla collaborazione con la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e la Magnifica Comunità di Cadore.

L’esposizione è dedicata alla memoria di Augusto Gentili e si inserisce nelle iniziative di approfondimento storico-artistico della Galleria Borghese, attraverso il dialogo fra opere appartenenti a contesti e collezioni differenti.

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