ROMA – Quattro giornate dedicate al cinema ambientale, con sei film internazionali inediti in Italia e un programma che comprende anche il progetto “Land” realizzato con giovani filmmaker palestinesi. Dal 17 al 20 settembre torna Cinema in Verde, festival cinematografico internazionale che affronta i temi legati all’ambiente attraverso opere di fiction e documentari.
Le proiezioni si terranno all’Arena di Piazza Vittorio, in Piazza Vittorio Emanuele II, nei Giardini Nicola Calipari, e al Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma, in Piazzale Aldo Moro 5.
Sei film in concorso per il Ginkgo d’Oro
Al centro della rassegna ci saranno sei film internazionali selezionati per concorrere al Premio Ginkgo d’Oro 2026. Le opere provengono da Francia, Giappone, Brasile, Perù, Norvegia, Svezia, Finlandia e Messico e non sono state finora distribuite in Italia.
Il festival propone il cinema come strumento per raccontare le questioni ambientali attraverso linguaggi differenti, affiancando documentari e produzioni di fiction provenienti da diversi Paesi.
L’apertura con Karma B e Chiara Campione
La giornata inaugurale di giovedì 17 settembre avrà tra le protagoniste le Karma B e Chiara Campione di Greenpeace Italia.
Le attività proseguiranno fino a domenica 20 settembre nelle due sedi romane indicate per l’edizione 2026, con le sei opere internazionali impegnate nella competizione per il riconoscimento del festival.
La chiusura con il progetto Land
L’ultima giornata, domenica 20 settembre, riserverà uno spazio ai cortometraggi realizzati dai giovani filmmaker palestinesi coinvolti nel progetto “Land”.
Al termine delle proiezioni è prevista la premiazione del film vincitore del Premio Ginkgo d’Oro 2026, che concluderà le quattro giornate di Cinema in Verde.
