Dipendenze, libertà e dignità: se ne parlerà giovedì 29 gennaio 2026 all’Auditorium San Pio X – Angelo Brizi

Dipendenze, libertà e dignità: se ne parlerà giovedì 29 gennaio 2026 all’Auditorium San Pio X – Angelo Brizi

Giovedì 29 gennaio 2026, con inizio alle ore 20:30, l’Auditorium San Pio X – Angelo Brizi ospiterà un incontro pubblico di particolare rilievo dal titolo “Le dipendenze come lesione alla libertà e alla dignità della Persona”. L’iniziativa è promossa dalla Parrocchia San Pio X e si inserisce in un percorso di riflessione che mira a interrogare la coscienza collettiva su uno dei fenomeni più complessi e delicati della società contemporanea.

Le dipendenze – da sostanze, comportamenti o nuove forme di assuefazione – rappresentano infatti una sfida che non riguarda solo l’ambito sanitario o giuridico, ma tocca in profondità la libertà individuale, l’identità e la dignità della persona umana.

Il saluto del Cardinale e l’attenzione della Chiesa

Ad aprire la serata sarà il saluto di Cardinale Baldo Reina, presenza che sottolinea l’impegno della Chiesa nel farsi carico di tematiche sociali che incidono direttamente sulla vita delle persone, delle famiglie e delle comunità.

Il fenomeno delle dipendenze interpella infatti non solo le politiche pubbliche, ma anche la dimensione educativa, pastorale e culturale, richiedendo uno sguardo capace di coniugare verità, responsabilità e misericordia.

Un dialogo a più voci: istituzioni, scienza e sociale

Il cuore dell’incontro sarà rappresentato dal confronto tra relatori provenienti da ambiti differenti, accomunati da un approccio centrato sulla persona e sulla sua integrità.

Interverrà Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che porterà una riflessione dal punto di vista istituzionale e normativo, affrontando il tema delle dipendenze come questione di responsabilità pubblica e tutela della libertà personale.

A offrire il contributo medico-scientifico sarà Giulio Maira, neurochirurgo di fama internazionale, fondatore e presidente della Fondazione Atena Onlus, che analizzerà le conseguenze neurologiche e psicologiche delle dipendenze, mettendo in luce il loro impatto profondo sul funzionamento del cervello e sulle capacità decisionali dell’individuo.

Completerà il quadro Giampaolo Nicolasi, Capo Struttura e Direttore della Comunità Incontro Onlus di Amelia, realtà storicamente impegnata nel recupero delle persone affette da dipendenze. Il suo intervento porterà l’esperienza concreta del lavoro sul campo, dando voce a storie di fragilità ma anche di riscatto e rinascita.

Le dipendenze come ferita alla persona

Il confronto tra prospettiva istituzionale, medico-scientifica e sociale consentirà di superare una lettura riduttiva del fenomeno, spesso confinato alla dimensione clinica o repressiva. L’obiettivo dell’incontro è invece quello di riconoscere le dipendenze come una ferita profonda alla dignità della persona, che limita la libertà, compromette le relazioni e mina la possibilità di una vita pienamente umana.

In questa chiave, il tema delle dipendenze viene affrontato non come una semplice “emergenza”, ma come una questione strutturale che riguarda il modo in cui la società accompagna, educa e sostiene le persone più fragili.

Centralità della persona e responsabilità condivisa

L’incontro intende offrire al pubblico uno spazio di ascolto, consapevolezza e approfondimento, promuovendo una visione integrale della persona umana. Libertà, responsabilità e dignità non sono concetti astratti, ma valori concreti che devono orientare le politiche, le pratiche di cura e l’azione sociale.

In un tempo segnato da nuove e vecchie dipendenze, l’iniziativa vuole stimolare una riflessione che coinvolga cittadini, operatori, educatori e famiglie, nella convinzione che la risposta al problema non possa che essere corale e fondata sul rispetto della persona nella sua totalità.

Informazioni utili

Luogo: Auditorium San Pio X – Angelo Brizi, Piazza della Balduina 67, Roma
Data: Giovedì 29 gennaio 2026
Orario: Ore 20:30

Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato per chi desidera comprendere più a fondo una delle grandi sfide del nostro presente, con uno sguardo attento alla dignità e alla libertà di ogni persona.

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