La Zona VI Settecamini occupa una parte dell’Agro Romano orientale, nel settore compreso fra il Grande Raccordo Anulare e il confine con Guidonia Montecelio. La superficie ufficiale è di circa 21,6 kmq, equivalenti a poco più di 2.160 ettari.
Al 31 dicembre 2024 la zona toponomastica contava 23.101 residenti, circa 23.100 abitanti, con una densità prossima a 1.070 abitanti per km². Il territorio comprende realtà differenti per struttura e sviluppo urbano, tra cui Settecamini, Case Rosse e il settore di Casal Monastero.
I dati si riferiscono alla Zona VI Settecamini, cioè alla suddivisione toponomastica dell’Agro Romano identificata dal codice 406. Non devono quindi essere confusi con quelli della zona urbanistica 5L Settecamini, utilizzata a fini statistici e urbanistici e caratterizzata da confini differenti.
Un territorio di circa 2.160 ettari nell’Agro Romano
La Zona VI si estende nel quadrante nord-orientale della Capitale e ricade nel Municipio IV. La sua superficie di circa 21,6 kmq ne fa un territorio molto più ampio rispetto al solo nucleo abitato che comunemente viene identificato con il nome Settecamini.
Verso est la zona raggiunge il limite amministrativo di Roma Capitale e confina con il comune di Guidonia Montecelio. A nord il territorio incontra la zona toponomastica Tor San Giovanni, mentre a sud confina con Lunghezza e Acqua Vergine; sul lato occidentale il riferimento è il territorio di San Basilio.
La distribuzione degli insediamenti non è uniforme. Accanto alle aree residenziali sono presenti spazi produttivi, grandi infrastrutture viarie, aree ancora libere e porzioni che conservano caratteristiche tipiche dell’Agro Romano.
Settecamini, Case Rosse e Casal Monastero
Il principale nucleo da cui la zona prende il nome è Settecamini, sviluppato lungo l’asse della via Tiburtina e di via di Casal Bianco.
Più a est si trova Case Rosse, oggi caratterizzata dalla compresenza di insediamenti residenziali e attività produttive. Roma Capitale individua Case Rosse come uno dei quartieri del Municipio IV insieme, tra gli altri, a Settecamini, Casal Monastero e Tecnopolo.
Nel settore settentrionale si sviluppa Casal Monastero. La stessa toponomastica ufficiale di Roma Capitale colloca una parte di via di Casal Monastero nella Zona VI Settecamini, mentre un’altra interessa il Quartiere XXX San Basilio.
Questa articolazione spiega perché i confini della zona toponomastica non coincidano con quelli dei singoli quartieri o delle zone urbanistiche utilizzate in altre classificazioni amministrative.
La via Tiburtina antica e le aree archeologiche
La principale testimonianza storica presente nel territorio è collegata alla via Tiburtina antica, la strada che da Roma conduceva verso Tivoli e successivamente verso l’Appennino e il versante adriatico.
A Settecamini sono conservate due aree archeologiche di proprietà di Roma Capitale. La maggiore si trova in corrispondenza del IX miglio della via Tiburtina, in via di Casal Bianco 192, e conserva un lungo tratto dell’antica strada romana con marciapiedi, resti di edifici e sepolture.
La seconda è l’area archeologica della Grande Corte, in via di Casal Bianco 23, dove è conservato un ulteriore tratto della Tiburtina antica. Le evidenze archeologiche presenti nelle due aree documentano una frequentazione del territorio compresa, nelle diverse fasi, fra il I secolo a.C. e il VI secolo d.C.
Nell’area del IX miglio sono state inoltre individuate tre pietre miliari del IV secolo d.C., testimonianza dell’importanza e della manutenzione dell’antico collegamento stradale.
Gli interventi sulle aree archeologiche
Il patrimonio archeologico di Settecamini è interessato da interventi pubblici di recupero e valorizzazione.
Per l’Area archeologica di Settecamini Roma Capitale ha previsto un investimento PNRR di circa 1,75 milioni di euro, destinato al completamento degli scavi, al restauro e consolidamento delle strutture antiche e alla realizzazione dei percorsi di visita.
Un ulteriore progetto da circa 595 mila euro interessa la Cappella di Sant’Isidoro a Settecamini e l’area archeologica, con opere rivolte alla conservazione e alla valorizzazione del complesso.
Gli interventi riguardano quindi uno dei principali elementi del patrimonio storico presente nella Zona VI e il rapporto fra l’attuale asse della Tiburtina e quello utilizzato nell’antichità.
Tiburtina, Grande Raccordo Anulare e A24
La via Tiburtina rappresenta l’asse stradale principale della Zona VI e attraversa il territorio in direzione Roma-Tivoli. Su questa direttrice si concentrano una parte importante degli insediamenti residenziali, commerciali e produttivi.
Il sistema viario è completato dalla vicinanza con il Grande Raccordo Anulare e dall’autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo. L’accesso al GRA dalla Tiburtina corrisponde all’uscita 13.
Il Tecnopolo dispone inoltre di un collegamento con l’A24 attraverso uno svincolo dedicato. Fra le altre strade rilevanti del territorio figurano via di Casal Bianco, via di Settecamini, via di Sant’Alessandro, via di Casal Monastero e le strade dell’area di Case Rosse e del Tecnopolo.
Il Tecnopolo Tiburtino: circa 70 ettari e oltre 150 aziende
Una delle maggiori concentrazioni di attività produttive della zona è rappresentata dal Tecnopolo Roma Tiburtino, situato a Case Rosse.
Il complesso occupa una superficie di circa 70 ettari nell’area compresa fra l’A24, la Tiburtina e il sistema viario collegato al Grande Raccordo Anulare.
All’interno del Tecnopolo risultano insediate oltre 150 aziende, attive in numerosi comparti innovativi, fra cui aerospazio, ICT, elettronica, telecomunicazioni, ingegneria, ricerca e trasferimento tecnologico.
La presenza del Tecnopolo attribuisce alla componente produttiva un peso significativo all’interno di un territorio che supera complessivamente i 2.000 ettari.
Metropolitana: Rebibbia è il riferimento principale
Nella Zona VI non sono presenti stazioni della metropolitana. Per il nucleo centrale di Settecamini il riferimento principale è Rebibbia, capolinea orientale della Metro B.
Considerando come punto di partenza l’area centrale di Settecamini, fra via di Casal Bianco e la Tiburtina, la stazione dista indicativamente 5-6 km. In automobile il tragitto può richiedere circa 10-15 minuti in condizioni di traffico regolare, con tempi sensibilmente superiori nelle fasce più congestionate.
La distanza varia in maniera consistente partendo da Case Rosse o dalle altre estremità della Zona VI. Per raggiungere la metropolitana il trasporto pubblico di superficie utilizza principalmente l’asse della Tiburtina e i collegamenti diretti verso il settore di Rebibbia-Ponte Mammolo.
Ferrovia e trasporto pubblico
Il nucleo abitato di Settecamini non dispone di una propria stazione ferroviaria. Il trasporto pubblico locale è quindi basato principalmente sulle linee automobilistiche che collegano i diversi insediamenti con la Metro B e con il resto del Municipio IV.
La ferrovia FL2 Roma-Tivoli serve il più ampio quadrante orientale della Capitale, ma le fermate presenti lungo la linea non devono essere considerate stazioni del nucleo di Settecamini.
Anche la notevole estensione della Zona VI rende molto differenti le condizioni di accesso al trasporto pubblico: il riferimento più conveniente può cambiare a seconda che il punto di partenza si trovi a Settecamini, Case Rosse o Casal Monastero.
Circa 15-17 chilometri dal centro di Roma
Prendendo come riferimento il nucleo di Settecamini lungo la Tiburtina, la distanza stradale da Piazza Venezia e dal Campidoglio è indicativamente di 15-17 km.
In automobile sono necessari circa 30-40 minuti quando la circolazione è scorrevole, mentre nelle ore di maggiore traffico i tempi possono aumentare sensibilmente. Con il trasporto pubblico il percorso verso il centro prevede normalmente l’utilizzo di autobus e della Metro B.
Il dato è necessariamente indicativo: fra il margine occidentale e quello orientale della Zona VI esistono diversi chilometri di differenza e non sarebbe quindi corretto attribuire un unico valore all’intero territorio.
Scuole e istituti nel territorio
Uno dei principali riferimenti per l’istruzione è l’Istituto Comprensivo Via Casal Bianco, che riunisce diversi plessi scolastici distribuiti nel territorio.
Tra questi figurano la scuola secondaria di primo grado Eugenio Montale, la scuola primaria Antonio Nuzzo e la primaria Nino Manfredi. La rete scolastica serve sia il nucleo di Settecamini sia gli insediamenti circostanti.
Nella zona sono presenti anche strutture per l’infanzia e istituti paritari. In piazza Santa Maria dell’Olivo, ad esempio, è presente la scuola paritaria Sant’Anna.
In via di Sant’Alessandro 8 ha inoltre sede UniCamillus – Saint Camillus International University of Health Sciences, ateneo dedicato in particolare alle discipline mediche e sanitarie.
Santa Maria dell’Olivo e le altre parrocchie
Nel nucleo di Settecamini il principale riferimento cattolico è la parrocchia di Santa Maria dell’Olivo, in piazza Santa Maria dell’Olivo 10. La Diocesi di Roma la colloca nel Municipio IV e identifica espressamente Settecamini come territorio di riferimento.
Tra i luoghi sussidiari di culto della parrocchia figura anche Sant’Isidoro a Settecamini, lungo la via Tiburtina.
Nel settore di Casal Monastero si trova invece la parrocchia di Sant’Enrico, in viale Ratto delle Sabine 7, anch’essa appartenente al settore nord della Diocesi di Roma.
La distribuzione delle parrocchie riflette la presenza di nuclei abitati distinti all’interno di una zona toponomastica particolarmente estesa.
Sanità: il presidio ASL di via Rubellia
All’interno della Zona VI non è presente un grande ospedale. A Settecamini, in via Rubellia 2, opera però un presidio della ASL Roma 2, dove è attivo anche un ambulatorio infermieristico.
Per l’assistenza ospedaliera uno dei principali riferimenti pubblici del quadrante è l’Ospedale Sandro Pertini, situato in via dei Monti Tiburtini 385.
Il Pertini è esterno alla Zona VI Settecamini e dispone di Pronto Soccorso e servizi ospedalieri specialistici. La sua posizione nel quadrante nord-orientale della città lo rende comunque uno dei principali poli sanitari di riferimento per questa parte di Roma.
Aree verdi e spazi aperti
L’estensione della Zona VI comprende ancora superfici non edificate e aree che conservano caratteristiche proprie dell’Agro Romano.
Tra gli spazi verdi censiti da Roma Capitale figura il Parco Settecamini – Parco Guido Rossa, con una superficie di circa 15.700 metri quadrati, pari a oltre 1,5 ettari.
Sono inoltre presenti altre aree verdi lungo via di Casal Bianco e all’interno dei nuclei residenziali. La presenza contemporanea di aree costruite, infrastrutture, insediamenti produttivi e spazi aperti costituisce una delle caratteristiche territoriali della Zona VI.
Una zona di oltre 21 km² lungo l’asse orientale di Roma
La Zona VI Settecamini riunisce in una superficie di circa 21,6 km² realtà urbane e territoriali molto diverse. Il nucleo storico lungo la Tiburtina convive con gli insediamenti residenziali più recenti, con Case Rosse, con parte del settore di Casal Monastero e con una delle principali concentrazioni tecnologiche e produttive della Capitale.
L’asse della via Tiburtina, presente nel territorio nella sua versione antica e in quella moderna, rimane l’elemento geografico che attraversa e collega buona parte della zona. Le due aree archeologiche, il Tecnopolo, la rete scolastica e sanitaria territoriale e l’accesso ai grandi assi viari completano il quadro di una delle zone dell’Agro Romano orientale poste al limite amministrativo di Roma.
Fonti: dati elaborati su Roma Capitale – Ufficio di Statistica, Geoportale di Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Roma Capitale – Municipio IV, ASL Roma 2, Diocesi di Roma e Tecnopolo S.p.A.
